Terza lettera di un vicentino a un pietroburghese (su donne, bellezza e potere)

Carissimo Boris, so che dovevo approfittare del nostro incontro a Parigi per parlare di cose serie, ma mentre scendevamo lungo l’Avenue de France non potevo non notare il susseguirsi di visi femminili: molti arabi o africani, dove assieme al coraggio e alla vitalità di chi non ha paura della vita nella capitale si percepiva quell’audacia … Continua a leggere »