Sulla convergenza di nuovo umanesimo e buddhismo laico

Capita di leggere testi provenienti da tempi fra loro lontani, tradizioni opposte, spazi completamente estranei: diari di mistici medievali, raccolte di poeti modernisti, discorsi di maestri thailandesi, oscure teorie di filosofi francesi, e avere la curiosa impressione che alcuni di loro, non di rado i migliori, stiano disperatamente cercando di dirci le stesse cose. Si … Continua a leggere »

Orgogliosamente controcorrente (intervista a Pangea)

Quando uno ha il coraggio di iniziare un libro così, “Da bambino ho sempre sognato di ritrovare un manoscritto dimenticato. So che nessuno mi crederà quando dico che realmente mi è accaduto”, con questa sventagliata di gioia tra infanzia restaurata – il bambino – e intelletto esplosivo – il manoscritto – tocca aizzare l’attenzione. In … Continua a leggere »

La danza del risveglio: per una lettura buddhista del tango argentino

Un monaco avvolto in un saio ocra seduto a contemplare la propria mente e un ballerino strettamente abbracciato alla compagna: ci possono essere due esperienze più diverse della vita umana? Da una parte due persone che si stringono petto a petto avvolgendo l’una le spalle o i fianchi dell’altra mentre roteano spinte da una forza … Continua a leggere »

Cos’è la letteratura? Primi appunti per un nuovo lessico

La letteratura non sta scomparendo, non ancora. Ciò che sta smettendo di funzionare è il sistema socio-culturale che la trasmette: editori, insegnanti, ricercatori, giornalisti faticano sempre di più a farsi mediatori efficaci. Perché? Una delle ragioni è che è venuto loro a mancare un linguaggio convincente che spieghi le caratteristiche e lo scopo della scrittura … Continua a leggere »