Medio Occidente

Il Sirente 2014, VIII-304 pp.

Ambientato nei mesi che precedono la guerra civile siriana, Medio Occidente racconta la storia di un doppio viaggio: di Faruq, discendente di una vecchia famiglia di Damasco impoverita, e di Agata, figlia di un impresario edile dalla carriera troppo facile. Dopo essersi incontrati nella capitale siriana si ritrovano in Italia, a Padova, e quando le loro visioni si incrociano ciascuno scoprendo l’altro dovrà ripensare alla propria storia, alla natura delle proprie ambizioni e dei propri limiti. Così di fronte all’energia di un giovane migrante pronto a vivere in un paese soi-disant moderno e democratico ma non a lasciare indietro ogni cosa, la ragazza della buona società padovana cercherà nel paesaggio ruro-industriale dell’Italia del Nord una metafora della propria vita.

Medio Occidente è senza dubbio uno di questi piccoli tesori che è possibile trovare tra le macerie; un romanzo insieme profondamente radicato regionalmente e di respiro immediatamente internazionale. Chiuppani si muove con eguale naturalezza – e con una grazia davvero rara – tra i capannoni della provincia veneta e il suq al-Hamidiyyeh di Damasco”. (Raffaello Palumbo Mosca)

Recensione di Michele Lipori per Confronti (anno XLIII, no. 7/8, luglio/agosto 2016).

Recensione di Maria Antonietta Fontana per blogofancislink (28/04/2016).

Recensione di Beatrice Tauro per ArabPress (06/01/2016).

Recensione di Fulvio Cortese (04/08/2015).

Recensione di Luca Menichetti per Lankelot (19/07/2015).

Postfazione di Raffaello Palumbo Mosca.