Orgogliosamente controcorrente (intervista a Pangea)

Quando uno ha il coraggio di iniziare un libro così, “Da bambino ho sempre sognato di ritrovare un manoscritto dimenticato. So che nessuno mi crederà quando dico che realmente mi è accaduto”, con questa sventagliata di gioia tra infanzia restaurata – il bambino – e intelletto esplosivo – il manoscritto – tocca aizzare l’attenzione. In … Continua a leggere »

Terza lettera di un vicentino a un pietroburghese (su donne, bellezza e potere)

Carissimo Boris, so che dovevo approfittare del nostro incontro a Parigi per parlare di cose serie, ma mentre scendevamo lungo l’Avenue de France non potevo non notare il susseguirsi di visi femminili: molti arabi o africani, dove assieme al coraggio e alla vitalità di chi non ha paura della vita nella capitale si percepiva quell’audacia … Continua a leggere »

La danza del risveglio: per una lettura buddhista del tango argentino

Un monaco avvolto in un saio ocra seduto a contemplare la propria mente e un ballerino strettamente abbracciato alla compagna: ci possono essere due esperienze più diverse della vita umana? Da una parte due persone che si stringono petto a petto avvolgendo l’una le spalle o i fianchi dell’altra mentre roteano spinte da una forza … Continua a leggere »