Il cigno

Muso allungato, fauci socchiuse, occhi dove attorno alle grandi pupille sono sottili iridi azzurre, sopracciglia fitte e grigie – non è una semplice belva ma un essere forse pensante, senz’altro benefico – e al di sotto del naso nero due singoli baffoni come quelli di un gran pesce, che corrono fino ai fianchi magri. Si … Continua a leggere »

Terza lettera di un vicentino a un pietroburghese (su donne, bellezza e potere)

Carissimo Boris, so che dovevo approfittare del nostro incontro a Parigi per parlare di cose serie, ma mentre scendevamo lungo l’Avenue de France non potevo non notare il susseguirsi di visi femminili: molti arabi o africani, dove assieme al coraggio e alla vitalità di chi non ha paura della vita nella capitale si percepiva quell’audacia … Continua a leggere »

Gli altri noi e i noi altri: l’esaurimento della cultura europea da una prospettiva interculturale

Si dice spesso che lo scrittore sia una particolare specie di innovatore, ma non è una posizione che mi piaccia sostenere. Si incontra oggi pressoché ovunque un’adorazione, anzi un vero e proprio feticismo della novità – attitudine tanto radicata nella nostra indole che mi viene a volte il dubbio non sia inscritta da qualche parte … Continua a leggere »