Gli altri noi e i noi altri: l’esaurimento della cultura europea da una prospettiva interculturale

Si dice spesso che lo scrittore sia una particolare specie di innovatore, ma non è una posizione che mi piaccia sostenere. Si incontra oggi pressoché ovunque un’adorazione, anzi un vero e proprio feticismo della novità – attitudine tanto radicata nella nostra indole che mi viene a volte il dubbio non sia inscritta da qualche parte … Continua a leggere »

Internet e la mente

L’evoluzione è una madre insieme parsimoniosa e scialacquatrice: l’ha illustrato Stanisław Lem in quel capolavoro ancora ignoto in Italia che è Summa technologiæ, suggerendo come la mente umana, ad esempio, sia una creazione fondamentalmente in eccesso rispetto ai propri compiti. Allo stesso tempo essa non è tanto il risultato di un progetto coerente quanto del … Continua a leggere »

Tra i due estremi dell’autoritarismo: mafia e neoliberismo in un capolavoro di Alberto Lattuada

Si provano due sensazioni totalmente contrastanti di fronte ai capolavori dimenticati: il dispiacere, certamente, che opere che abbiamo motivo di credere rilevanti non siano abbastanza apprezzate, ma anche la soddisfazione di sapere che dai viaggi della mente in territori remoti e poco battuti si riesca a ritornare tutt’altro che a mani vuote, anzi come questa … Continua a leggere »

Totò, Peppino e la modernità italiana

Ci sono mille motivi per ritornare a guardare le commedie italiane degli anni Cinquanta, quando prese avvio la gestazione artistica che avrebbe portato alla nascita della “commedia all’italiana”, quel genere-non-genere che sarebbe diventato uno dei maggiori contributi del nostro paese alla storia del cinema. Si possono certo rivedere i film di Monicelli, Steno o Bolognini con Totò, … Continua a leggere »

Veneto comico e sublime: su una collezione di piatti ottocenteschi

No, la crisi economica non ha ancora ucciso il mecenatismo, tiriamo pure un sospiro di sollievo. Lo testimonia la recente donazione da parte della famiglia Tasca di una straordinaria serie di piatti del diciannovesimo secolo rappresentanti personaggi biblici e segni dello zodiaco, che va ad arricchire le sale del Museo di Nove, in provincia di … Continua a leggere »

Le cinque stagioni della modernità, ovvero il Brasile in Italia

Nel proporre al pubblico italiano una delle migliori opere di João Almino, romanziere tra i maggiori del Brasile d’oggi e mai prima d’ora tradotto in italiano, vorrei partire da un’apparente discrepanza. Non sfondo ma vero personaggio de Le cinque stagioni dell’amore è la città di Brasilia, sorta a metà del secolo scorso nel planalto central come uno straordinario tentativo … Continua a leggere »

Ripensando lo sviluppo: per un museo delle ville venete

Ho guidato mille volte per la provinciale che scende da Bassano verso Padova e non ci avevo mai fatto caso, forse perché una corona d’alberi la nasconde. Ma quando un giorno ho finalmente notato il frontone ho subito dato un’inchiodata infilandomi poi per una sorta di viottolo: “via Andrea Palladio” – non avevo intuito male. … Continua a leggere »

Le biblioteche storiche italiane e le loro necessità di riforma

L’altro giorno ero seduto a godermi il sole a Chicago sulla Cinquantasettesima, all’unico bar di Hyde Park che faccia un buon caffè, quando arriva un ricercatore americano mio collega che come so si occupa di storia europea. Sai, mi fa, mi è capitato di dover telefonare a un paio di biblioteche italiane per del materiale … Continua a leggere »